Electroplay
Pratiche ad alto rischioDetto anche: elettrostimolazione, e-stim, giochi elettrici
L’electroplay usa leggere stimolazioni elettriche a scopo erotico. Solo dispositivi nati per questo, mai sopra la vita: è una pratica da affrontare con cautela.
Con electroplay si intende l’uso di correnti elettriche deboli per creare sensazioni sulla pelle: un formicolio, una puntura leggera, una contrazione muscolare involontaria. Si usano strumenti specifici, dalle bacchette che producono piccole scintille agli stimolatori con elettrodi adesivi o conduttivi.
Perché piace
Le sensazioni elettriche sono diverse da qualsiasi altra: imprevedibili, pungenti o vibranti, a volte quasi solletico. Chi le riceve non può controllare la reazione dei propri muscoli, e questo crea un forte senso di abbandono. Chi le dosa ha in mano un’intensità regolabile con grande precisione.
Sicurezza
L’elettricità attraversa il corpo seguendo percorsi che non si vedono, e alcuni errori possono avere conseguenze gravi. Le regole fondamentali non hanno eccezioni:
- usa solo dispositivi nati e venduti per uso erotico, alimentati a batteria e con intensità regolabile;
- mai dispositivi autocostruiti, modificati o pensati per altri scopi, né nulla che si colleghi alla presa di corrente;
- mai sopra la vita, e mai in modo che la corrente attraversi il torace o passi da un lato all’altro del corpo;
- mai su collo, testa, viso o vicino al cuore;
- mai con persone che hanno pacemaker o altri dispositivi impiantati, problemi cardiaci, epilessia, o in gravidanza;
- niente acqua, metalli o pelle bagnata se lo strumento non lo prevede, e niente alcol o sostanze;
- si parte sempre dall’intensità più bassa e si sale lentamente, chiedendo riscontri.
Consenso
Parlate prima della storia di salute e delle zone da evitare, e scegliete una safeword che faccia spegnere subito il dispositivo. Imparare da persone esperte, a un workshop o in un club, è il modo migliore per cominciare.