Dominante e sottomesso (D/s)

RuoliDetto anche: D/s, Dom e sub, master e schiavo, mistress

D/s è la relazione tra un dominante, che guida, e un sottomesso, che sceglie di affidarsi: uno scambio di potere consensuale, in scena o nella coppia.

La sigla D/s, con la «D» maiuscola e la «s» minuscola, descrive una dinamica di dominazione e sottomissione: una persona prende il comando, l’altra lo cede volontariamente. È la parte del BDSM che riguarda il potere più che le sensazioni fisiche, e si può vivere anche senza corde né strumenti.

Forme e nomi

Ci sono molti modi di chiamare questi ruoli: Dom e sub, Master e schiava, Mistress e schiavo, padrone e sottomessa. Le parole cambiano a seconda dei gusti e dell’intensità, ma l’idea di fondo è la stessa. Alcune coppie vivono la dinamica solo durante una scena; altre la estendono a regole quotidiane, rituali, compiti o simboli come un collare, in quella che viene chiamata relazione D/s o 24/7.

Perché piace

Chi domina trova piacere nella guida, nella responsabilità e nella fiducia ricevuta. Chi si sottomette spesso descrive un senso di sollievo: non dover decidere, potersi affidare, sentirsi accolto e visto. È uno scambio, non un’imposizione: il potere del dominante esiste solo perché il sottomesso lo concede.

Consenso e responsabilità

In una relazione D/s il sottomesso non perde i propri diritti. I limiti si stabiliscono insieme, la safeword vale sempre e ognuno può rinegoziare o chiudere la dinamica quando vuole. Chi domina ha il dovere di conoscere i limiti dell’altro e di prendersene cura, anche dopo la scena.

Una dinamica D/s non giustifica mai l’isolamento dagli amici, il controllo del denaro o pressioni fuori dagli accordi. Se ti senti obbligato, minacciato o hai paura di dire di no, non è più un gioco: chiedi aiuto.

Voci correlate

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