Spit play
PraticheDetto anche: gioco della saliva, spitting
Lo spit play è un gioco fetish che usa la saliva come gesto di possesso o di umiliazione concordata: va negoziato bene, perché divide molto.
Con spit play si indicano i giochi in cui la saliva diventa parte della scena. Può avere un significato intimo e possessivo, come un gesto che marca l’appartenenza, oppure un significato di umiliazione, dentro una dinamica di dominazione in cui il gesto sottolinea la differenza di ruolo. È una pratica che divide molto: per alcuni è eccitante, per altri è un limite assoluto.
Varianti
C’è chi lo vive con dolcezza, quasi come uno scambio tra amanti, e chi lo inserisce in una scena di humiliation play. Il significato cambia completamente a seconda del tono e degli accordi, per questo è uno dei casi in cui la negoziazione deve essere particolarmente chiara.
Perché piace
La saliva è qualcosa di personale e normalmente tabù: proprio per questo, condividerla in modo consensuale può creare un senso forte di intimità o di sottomissione. Per molte persone la componente psicologica conta molto più dell’atto in sé.
Sicurezza e consenso
- Parlatene prima in modo esplicito: è un gesto che, se inatteso, può essere vissuto come un’offesa reale.
- Concordate dove sì e dove no: per esempio, molte persone escludono il viso o gli occhi.
- La saliva può trasmettere infezioni: niente spit play con herpes labiale, mal di gola, raffreddore o altre infezioni in corso.
- Mai negli occhi.
- Come per ogni gioco di umiliazione, l’aftercare aiuta a ritrovare il rispetto reciproco fuori dalla scena.
Mai coinvolgere persone che non hanno dato il loro consenso, nemmeno «per scherzo».