Subspace

FondamentiDetto anche: sub space, spazio del sottomesso, topspace, drop

Il subspace è lo stato di trance e leggerezza che può raggiungere chi si sottomette durante una scena intensa: va riconosciuto e protetto.

Subspace è il nome con cui la comunità BDSM descrive uno stato mentale particolare che può raggiungere la persona sottomessa durante una scena intensa. Chi lo vive lo racconta come una specie di trance: il tempo si dilata, il dolore si trasforma, i pensieri si fanno lontani e resta solo il presente.

Da dove viene

Non c’è una spiegazione unica, ma contribuiscono il rilascio di endorfine e adrenalina, la concentrazione profonda e il senso di abbandono. Può arrivare con l’impact play, con il bondage, con giochi mentali o semplicemente con un’atmosfera molto coinvolgente. Esiste anche un equivalente per chi domina, a volte chiamato topspace: uno stato di grande concentrazione ed energia.

Perché piace

Per molti è uno dei momenti più belli del BDSM: una sensazione di pace, leggerezza e connessione con il partner difficile da trovare altrove.

Sicurezza

Proprio perché è uno stato alterato, il subspace richiede attenzione da parte di chi conduce:

  • chi è in subspace può non accorgersi del dolore o non riuscire a usare la safeword: chi domina deve osservare e moderare l’intensità;
  • non si negoziano cose nuove con chi è in subspace: un sì detto in quel momento non vale come consenso a qualcosa che non era stato concordato;
  • dopo la scena serve tempo per tornare: niente guida, niente decisioni importanti, acqua e calore;
  • nelle ore o nei giorni successivi può arrivare un calo d’umore, il cosiddetto sub drop, che l’aftercare e un contatto il giorno dopo aiutano a gestire.
Se dopo una scena una persona resta confusa, disorientata o molto giù per giorni, non lasciarla sola. Se il malessere non passa, rivolgiti a un medico o a un professionista.

Voci correlate

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